14 ottobre 2008
13 febbraio 2008
6 Nations
Avremo anche perso, saremo anche 0-2, ma io al Croke Park c'ero.
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ono-sendai
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11:48 PM
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Flickr massivo
A circa 5 mesi dal rientro dalle vacanze, ho finalmente uploadato le foto: photoset "Messico e Nuvole" su Flickr (vedi icona qui a destra).
In seguito a questo "evento" uno dei compagni di viaggio mi ha chiesto come scaricare tutte le foto di un set, senza selezionarle una-a-una.
Essendo io al lavoro, non c'era momento migliore per rispondere a questa domanda:
Mi chiede F. se è possibile scaricare in modo massivo tutte le foto del photoset "Messico e Nuvole"PS Ho scoperto oggi che lo sviluppo di FlickrBackup è stato congelato perché è stato sostituito dal fratello maggiore FlickrEdit che permette tra l'altro sia il download che l'upload massivo. A differenza di Flickr Dowloadr e Flickr Down che girano sotto Windows, FlickrEdit è un programma in Java, quindi va pressoché su ogni piattaforma e non necessita di installazione. Appena usato con Ubuntu. A casa mia funziona...
In primis, vorrei ringraziare Fabio per aver posto la domanda, altrimenti non avrei saputo a cosa dedicare la dose di cazzeggio lavorativa giornaliera
Ho fatto quindi una ricerchina e mi tocca incollare un po' di link
Qui http://www.googlisti.com/2007/11/06/backup-delle-foto-di c'è qualcuno che si era già posto la stessa domanda, e si era dato anche una risposta (marzulliano...)-flickr-e-un-paio-di-ideecreati ve.html
Il suo consiglio e Flickr Downloadr
Provato.
Andare sulla tag "Set"
Inserire il mio nick su flickr ( ono-sendai )
Fare "Search". Verranno visualizzati i Set
Selezionare "Messico e Nuvole" e fare "Search"
Verranno mostrate solo le foto del Messico
Da qui selezionare le foto di interesse (magari usando Ctrl o Shift) e download
Altro programmino simpa è Flickr Down
Logica più o meno simile, interfaccia senza fronzoli. Necessita di .Net 2.0
Giusto per completezza, per chi come me ha un account Flickr che magari vuole backuppare, a questa pagina c'è un bel programmino che può essere utile
CHICCA PER CHI AVUTO LA PAZIENZA DI LEGGERE FINO A QUI
(o l'occhio lungo per saltare fino a qui)
per vedere le foto come se steste guardando le dia proiettate sul muro, clicca qui
freccia sx e dx per scorrere le foto (dando il tempo di caricarle), altrimenti va in automatico
click su help per altri comandi
adesso vado a lavorare davvero
bye
17.02.088 aggiornamento : sono incappato in juploadr. Sembra fare solo l'upload, è in Java, ma soprattutto gestisce il geotagging.
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ono-sendai
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10:22 PM
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06 settembre 2007
Condividere le foto online
Reduce dalle vacanze con Avventure nel Mondo, si pone il problema di come scambiarsi le tonnellate di foto tra noi Compañeros.
La soluzione più adatta alle foto sarebbe quella di usare uno dei tanti servizi per la pubblicazione di foto online, come Flickr, Zooomr o similia.
Ma la versione base di Flickr ha un limite di upload di 100MByte/mese (quindi prima di caricare tutte le foto delle vacanze bisognerebbe aspettare Natale), io invece pago 24.95$/anno per la versione Pro e non ho limiti.
Zooomr invece non ha alcun limite, e potrebbe essere la soluzione, ma non lo conosco, quindi lascio lo scettro a chi vuole smanettare un po'.
Ci sono poi anche Photobucket e per i googlisti Picasa, aventi anch'essi delle limitazioni in termini di spazio disponibile (1GByte di spazioweb), ma comunque utili per un uso non intensivo.
L'utilizzo è abbastanza semplice:
- si crea un account;
- si uploadano le foto (meglio se di notte, oppure in ufficio :), perché la banda in uscita, ovvero la quantità di dati trasmissibile dal computer verso l'esterno è nella maggioranza dei casi circa un decimo di quella in entrata. Ovvero nel caso di connessione in uscita a 256kbps, si possono uploadare circa 2MByte/min, quindi 120MByte/ora);
- si definisce la policy di utilizzo delle foto (visibili a chiunque o solo agli amici);
- si avvisano i Compañeros che le foto sono online, spacciandogli il relativo link via email.
Un altro metodo consiste nell'utilizzare Divshare, che è una sorta di magazzino online su cui poter salvare di tutto: foto, video, documenti, musica, etc...
Non è obbligatorio registrarsi per utilizzare Divshare.
Se non ci si vuole registrare, per scambiare le foto si può fare così:
- si creano file_zip di non più di 200MByte (limite massimo consentito per ogni upload; non c'è però limite al numero di file uploadabili);
- si va sulla homepage di divshare, si clicca su sfoglia, si cerca il file da condividere nel prorpio pc e si uploada;
- terminato l'upload, verrà mostrato un link: copiare il link e spedirlo ai Compañeros.
ATTENZIONE: se si sbaglia a copiarlo, e si cambia pagina del browser, tutto il lavoro andrà al meretricio, quindi copiare con una certa cura.
Se però si vuole fare un saltino oltre e usare qualche funzionalità avanzata, allora è meglio registrarsi e loggarsi, dopodiché:
- andare nella propria dashboard;
- cliccare su "Upload a File";
- cliccare su "Drag-and-Drop Uploader";
- selezionare le foto che si vogliono condividere (usare il tasto Shift per selezionare degli intervalli, Ctrl per selezionare singole foto);
- raggiunta quota 200MByte, uploadare;
- terminato l'upload, catapultarsi nella propria dashboard e selezionare tutte le foto, poi dal menu a tendina, selezionare "Add to a new folder" e indicare il nome dell'album fotografico;
- a questo punto per condividere l'album con i Compañeros (che nel frattempo si saranno stracciati anche i maroni di guardarsi la 99esima vista delle onde di Puerto Escondido), cliccare su "Share" di una foto qualsiasi e copiare quanto indicato come "Link" e spedirlo a tutti.
Quando si visualizzerà quel link, divshare creerà automaticamente una galleria con tutte le immagine della cartella a suo tempo definita.
Resta valido il consiglio già dato "Less is more".
Altrimenti battiamo ogni record... :)
Bene, io quello che dovevo dire/fare/baciare/lettera/testamento l'ho fatto.
Adesso aspetto i link :)
Melatonina
PS Per verificare la velocità di connessione, fare un giro qui
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ono-sendai
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10:59 PM
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05 settembre 2007
AlitaliaTre
Capita che devi prenotare un volo per un collega, un sempre emozionante Milano - Istanbul...
Capita che il collega finisca il lavoro prima del previsto, e che quindi voglia tornare a casa prima del previsto...
Capita che debba essere ancora tu a modificare la prenotazione...
(ma da quando ho cambiato lavoro? lavoro in una agenzia viaggi?)
Provi al numero verde, ma il numero verde è sempre occupato
E allora???
Allora scopri che Alitalia a far volare gli aerei non è mica proprio il suo mestiere, ma come servizi online è avanti un tot
Clicchi su "Le mie prenotazioni"
Inserisci il codice di prenotazione (PNR) nell'apposito campo
E una volta visualizzato il piano-voli, clicchi sul pulsante chat e parli con un operatore
Tempo 15min e la prenotazione è modificata
PS Del collega ancora nessuna traccia :)
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ono-sendai
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11:31 PM
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20 maggio 2007
25 meraviglie del mondo
Secondo Rough Guides questo è l'elenco delle 25 meraviglie del mondo:
- Ayers Rock, o Uluru, Australia
- Lago salato di Salar de Uyuni, Bolivia
- Piramidi di Giza, Egitto
- Lenta discesa lungo il Rio delle Amazzoni, Brasile
- «Camini delle fate» e complesso di caverne in Cappadocia
- Grand Canyon, Arizona
- La città scolpita nella roccia di Petra, Giordania
- Machu Picchu, Perù
- La Sagrada Familia, Barcellona
- Il ghiacciaio Perito Moreno, Patagonia
- Cappella Sistina, Roma
- Trekking nelle Himalaya
- Complesso di templi di Angkor Wat, Cambogia
- Venezia
- Cammellata nel deserto del Sahara
- Grande muraglia cinese, Cina
- Cascate Victoria, Zambia e Zimbabwe
- Snorkelling nella barriera corallina del Belize
- Taj Mahal, India
- Rovine Maya in Mssico e Guatemala
- I “Moai” (giganti di pietra) dell’isola di Pasqua
- La grande moschea di Djenné, Mali
- Le tentazioni di Las Vegas
- La città proibita, Cina
- Itaipú, la diga più grande del mondo, Paraguay e Brasile
La prossima, la 17 (forse).
[via Luca Zappa Web Corner]
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ono-sendai
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5:36 PM
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24 settembre 2006
Ecco perchè voglio andare in Giappone
Ero lì che mi leggevo "L’intelligenza è un prodotto di nicchia", decisamente un bel post (commenti inclusi), quando approfittando del link sono finito sulle pagine di Freddy Nietzsche.
Leggi e leggi e trovo questa simpatica rubrica: Lonely People.
Ovvero: tutto quello che non ti servirà quando sarai là ma che fa viaggio...
...che poi è quello che mi piace scrivere sui miei RoadBook.
Bè comunque sia, questo è il post su Kyoto (ricordo agli amici-amici che leggono, che abbiamo ancora "solo" sette anni per recarci colà).
Ora, io devo assolutamente raccontarvi questa tipica scena giapponese.
Luogo: Tourist Bureau (TIC) di Kyoto, dove ci rechiamo per tentare di riuscire a prenotare un paio di alberghetti in località così fuori rotta che nemmeno sto a dirvi. Il TIC di Kyoto si trova nell’avveniristica stazione centrale e, per la precisione al settimo piano di un grande magazzino tipo La Rinascente. Al TIC lavorano dei volontari che aiutano gratuitamente i turisti come noi in faccenduole un pochetto complesse, tipo telefonare ad una sperduta pensione giapponese in una località manga per chiedere se c’è posto.
Se ci provate da soli, ad esempio, tramite una qualunque normalissima agenzia turistica del centro, ecco… vabbè, guardate, lasciamo perdere. Noi abbiamo voluto provarci. Dopo mezz’ora di tentativi di comunicazione, usando anche il linguaggio dei muti e lo swahili, il tipo mi ha aperto l’atlante e puntando il dito sulla carta del Giappone mi ha detto, tutto felice e sudato: “We are in Kyoto, here” [leggasi: ui al in chioto, i al].
Ma torniamo alla nostra simpatica volontaria. Che mi specifica che devo darle un po’ di monetine per telefonare dall’apparecchio pubblico del grande magazzino. Ma scusi, non può telefonare dall’ufficio e dirci poi (taccagna) quanto le dobbiamo? No, bisogna farlo dal telefono pubblico, che accetta solo monete da 10 e 100 yen, non quelle da 50, né quelle da 500, e bisogna telefonare in piedi. Beh, ma almeno non può cambiarcele lei le monetine, che sa, non è che noi si vada in giro con i sacchi come Zio Paperone? No eh. Beh, guardi, io tremila yen in monetine da 10 e 100 non segnate e non marchiate all’infrarosso non le ho. Ah, ok, mi accompagna lei a cambiare ad una delle casse del grande magazzino. Grazie.
Alla cassa del grande magazzino lavorano in sei. Tenete presente che siamo in un Paese dove ogni incrocio stradale è governato da almeno sei vigili dotati di megafono per indirizzare la folla. Giuro. I sei componenti del “team cassa” sono così identificabili: tre stagisti in piedi appoggiati al muro, immobili, tutti e tre dotati di badge d’ordinanza. Due cassiere vere, badge pure loro. Un capobanda in gessato, con lo sguardo serissimo.
La mia volontaria chiede ad una cassiera di cambiare la mia banconota da mille yen. La cassiera interpellata si rivolge alla cassiera al suo fianco, che a sua volta interpella un po’ intimidita ed imbarazzata il capobanda. Il capobanda è molto serio, ascolta attentamente, annuisce, dà un paio di ordini secchi, tutti si inchinano, si avvicina alla cassa seguito dalle due cassiere, apre la cassa, blatera seccamente qualcosa, una delle due cassiere prende una calcolatrice gigante, tutti calcolano qualcosa e si passano le monetine, il capobanda alla cassiera, la cassiera all’altra cassiera, quest’ultima le mette su un piattino e le passa finalmente a me,
inchinandosi: nove monetine da cento yen e dieci monetine da dieci yen. Io mi inchino, tutti si inchinano verso tutti e, colpo di scena finale, anche gli stagisti si inchinano verso di me e mi ringraziano. Loro a me.
Carlo - www.orizzontintorno.com
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ono-sendai
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10:01 PM
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13 settembre 2006
Me on Flickr Pro
Forse ho finito... Forse...
Qui le foto de "Il mio West"
Clicca sulla tacca "My Flickr" appena sotto il titolo, per vedere tutte le mie foto.
Adesso vado a nanna...
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ono-sendai
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2:43 AM
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07 settembre 2006
Que Onda Guero
Tu ascolti RadioDeejay e quando vai al corso di inglese hai Nikki che ti accompagna e che non ti fa scendere dall'Honda se non mette su un pezzo di Beck...
Cazzo-Figata!!!
Allora tu vai in California e ti compri Guero e te lo ascolti, e te lo ascolti, e te lo ascolti...
Poi compri Wired, e chi c'è in copertina?

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ono-sendai
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20 marzo 2006
Italia-Scozia

Stadio Flaminio di Roma. Ultima partita del Sei Nazioni.
Ci abbiamo provato...sarà per il prossimo anno...
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ono-sendai
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14 agosto 2005
IrelandTour
Oggi è Domenica. Abbiamo tutti maledettamente sonno.
Alle 4 a letto. Alle 9 sveglia.
La signora del B&B ci imbandisce una tavola per una colazione luculliana. Non c'è più posto per appoggiare nulla. La campagna ti riappacifica con il mondo.
Partiamo, tentiamo anche di perderci. Incappiamo nel Meeting of Waters, un luogo della storia d'Irlanda, classico humor irlandese...
Proseguiamo fino a Rathmore dove troviamo il pub of the year 2000/2001/2003. E allora ci fermiamo... Ma dobbiamo attendere un'infinità x mangiare (e sono già le 4).
Proseguiamo fino a Glendalach x un giro veloce e poi cena con il Cherry&Ilaria. Pizza in un parcheggio e poi 2 Guinness al John's Fox, il pub + alto d'Irlanda.




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ono-sendai
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13 agosto 2005
IrelandTour
Ci sveglia la signora del B&B. Fosse per noi passeremmo tutta la giornata a letto, ma il tempo....esatto...ci morde il culo...
Risaliamo in macchina e riprendiamo il nostro viaggio verso Dublino.
Visitiamo il Castello di Blarney, famoso per il bacio alla pietra che dona 7 anni di eloquenza, roba da baracconi...
Sorvoliamo Cork (che sembra enorme) e ci fermiamo a Kinsale per il classico pranzo-merenda. La nostra meta è però Kilkenny, e ci arriviamo verso le 8 e neanche a farlo apposta c'è il festival e non si trova un letto. Meglio. Perchè così finiamo, dopo incontri da film horror, a Ballyrafton al B&B Hillview, il B&B che ci mancava: aperta campagna, mucche e pecore a 10m dalla finestra, intorno solo verde, pace, e il rumore del vento.
Cena: seguiamo il suggerimento della Lonely e optiamo per Langton's, un amore a prima vista. Un pub che diventa ristorante che diventa dancing. Sembra di essere a SanPietroburgo.
Dopo aver cenato ci buttiamo in pista. La musica non è il massimo but we smell taste of bellafiga. E' un continuo viavai. Gli irlandesi sono un po' tamarri, ma le irlandesi ti rubano il cuore. Non concludiamo nulla, ma mentre siamo nel pieno del cazzeggio aftermusic, un donnone si avvicina, ci vede annoiati e ci fa un po' di psicoanalisi.
Poi la cosa che nessuno si aspetta mai: una ragazza carinissima si avvicina a noi, capisce che siamo italiani, e prende a cantare le "nostre" canzoni. Ci obbliga a cantare. Ci ammalia. Si chiama Avan ed è meravigliosa.
La notte finisce così...con noi che cerchiamo la strada per tornare a casa sperando di rincontrarla per le strade di Kilkenny.
"Tu sembri il paradiso".



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ono-sendai
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12 agosto 2005
IrelandTour
Questa vita zingara non fa per noi... Se poi dormi con finestre e tende aperte lungo la tangenziale, come fai a dormire?
Oggi si fa il Ring of Kerry. Il Ring of Kerry è una boiata pazzesca. Ogni tanto qualche scorcio interessante lo si trova, qualche simpatica mucca, i laghetti, la spiaggia with dangerous currents, ma tutto questo non vale una giornata in macchina. x me. A Bule invece è piaciuto.
Raggiungiamo il B&B + bello di questo tour ad un orario insolito e ci spariamo pure la pennica.
Poi tutti a Killorglin x il Puck Fair, la festa del caprone. C'è un sacco di gente, un sacco di gioventù. Apriamo le danze della Guinness, ma subito si palesa il problema "Dove pisciamo?"
Concludiamo con una scala colore di Guinness x me, Babe e Mauro, Bule si ferma al poker. Concludiamo con #pisciate=#Guinness+1. Concludiamo in una discoteca con un tasso di umidità al 100%.
Quando usciamo il compagno di merende è ancora spiaggiato.


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ono-sendai
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11 agosto 2005
IrelandTour
Oggi si va alle Cliffs. Prendiamo armi e bagagli, salutiamo la gentilissima signora del B&B e via... (Io e Babe ci sentiamo gonfi...)
Nei pressi di Gort, in quello che rimane di un'abbazia, assistiamo a un tentativo di orgia tra ruminanti.
Dopo infiniti sali-e-scendi e curve, dopo aver attraversato il Burren, raggiungiamo le Cliffs Moher (portandoci dietro la nuvola di Fantozzi...)
"E se mentre ti avvicini al ciglio della Cliff ti scivola un piede, e nel tentativo di recuperare il cellulare, perdi il controllo, e...". Sani momenti di paranoia. Io e Bule non ci sentiamo propriamente a nostro agio. Lo spettaccolo però è incredibile. Siamo a 200m a picco sul mare...
Sopravvissuti ad ogni imprevisto, riprendiamo la strada. Infinita.
Raggiungiamo Killarny solo in serata. Trovare un B&B è un'epopea... Idem per cenare...
Risolviamo con una cena indiana e un B&B nazi-episcopale.
Però posso finalmente stendere il bucato (che nel frattempo si è un po' ammuffito).
Killarny sembra Aspen!




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ono-sendai
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10 agosto 2005
IrelandTour
Riusciamo quasi a svegliarci presto. Nel B&B con noi ci sono Liz Taylor con sorella e figlia. Liz taylor è tedesca.
Oggi è la giornata perfetta per andare alle Isole Aran. Raggiungiamo Rossaveel in macchina, e poi traghetto. E poi bici.
Inizia il triathlon di Inish Mor: periplo in bici, poi ascesa al forte celtico di corsa, e poi nuotata nelle gelide acque d'Irlanda. Siamo degli Ironman. Raggiungiamo il traguardo addirittura abbronzati. E con le gambe di legno...
Riprendiamo il traghetto e ci abbiocchiamo tutti. Ritorniamo a Galway e abbiamo giusto il tempo di un doccino e poi Cactus Jack x una cena Cajun.
Rientriamo presto, giusto per darmi il tempo di fare il bucato, e poi nanna.



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ono-sendai
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09 agosto 2005
IrelandTour
Anche se siamo ad Anzianopoli, non soffriamo di insonnia e ci svegliamo con la solita lentezza.
La giornata sembra poi la fotocopia di ieri e la cosa non aiuta. Partiamo alla scoperta del Connamara, zona brulla fatta di laghi, montagne e torba. Bypassiamo la Kyle Abbey xè 11€ per un'abbazia sono troppi.
Ci fermiamo invece nel parco e ce lo giriamo a piedi per un paio d'ore.
Breve sosta a Clifden per il pranzo e per comprare un po' di cioccolato e poi via sulla skyroad alla ricerca del cottage da cui Marconi inviò il primo messaggio radiotelegrafico. Ovviamente non lo troviamo...
Oggi però vogliamo entrare in un pub in orario. E poi abbiamo appuntamento con Mauro...
Si cena tutti insieme da McSwiggans (ottimo) e poi comincia la danza della Guinness.
Ma a mezzanotte tutto chiude. E noi ci dobbiamo preparare per il tour delle Isole Aran in bici.
Quindi tutti a nanna.



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ono-sendai
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08 agosto 2005
IrelandTour
Salutiamo LeoTheDog e partiamo di nuovo.
Babe ci impone come imperativo categorico di visitare il Monte Errigal, la risposta irlandese al Monte Fuji nipponico. Lo vediamo da ogni angolazione, ma resta pur sempre una montagnetta di quarzite. Sarà che questa è la nostra prima giornata uggiosa in Irlanda, sarà che siamo stanchi, ma il Donegal nord-occidentale a me fa cagare.
Pur macinando chilometri, il tempo continua a "morderci il culo...", non abbiamo mai il tempo per far le cose...
Passiamo per Sligo (Slàigo), la città col nome + figo d'Irlanda, che però a noi pare abbia un alto tasso di "drogati". Proseguiamo poi lasciandoci alle spalle il nulla: Knock, la risposta irlandese a Fatima e Lourdes, Tuam, la risposta irlandese a nessuna domanda, e finalmente arriviamo a Galway, la risposta irlandese al bisogno italiano di andare in Irlanda.
Qui è pieno di italiani. Noi ci rifugiamo a Santhill, ovvero Anzianopoli, dove ceniamo al Galleon. Ci mischiamo poi coi nostri simili e poi nanna.
Continuiamo ad avere il fuso sbagliato.



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ono-sendai
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07 agosto 2005
IrelandTour
Ci sentiamo stanchi: Io e Bule un po' incriccati.
Snobbiamo Derry.
Per dare una sferzata alla giornata, prima tappa a Bushmill, per visitare l'omonima distilleria di whisky (senza "e"). Proseguiamo poi per Portmouth e poi per Port Stewart, ridenti località balneari irlandesi. C'è un sacco di gente che mangia chiusa nella propria macchina parcheggiata. E fuori c'è il sole. Anzi un magnifico sole. Xè?
Senza accorgecene, siamo di nuovo in Irlanda. Il passaggio Irlanda del Nord - Irlanda, è un po' come passare dalla Isvizzzera all'Italia. Ora tutto è meno definito, lineare, essenziale. E' un po' tutto lasciato al caso. Anche le strade. I cartelli vanno un po' interpretati.
Puntiamo a nord verso Malin Head, poi scendiamo passando per il Mamore Gap. Intorno solo pecore (fortunatamente non suicide, come dice la Lonely), mucche e torbiere. Il paesaggio è fantastico.
Ci spingiamo fino a Buncrana dove mangiamo e dormiamo.





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ono-sendai
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06 agosto 2005
IrelandTour
Dopo la colazione perfetta al Failte, ci mettiamo in cammino.
Puntiamo a Nord : prati verdi, pecore e mucche da una parte, il mare dall'altra.
La costa è bellissima, sembra la Sardegna, quasi varrebbe la pena fermarsi, ma proseguiamo.
Prima tappa Carrick-a-rede, il ponte di corde : vorremmo rimanere sull'isoletta a prendere il sole, ma il tempo "ci morde il culo..." Tempo di un "mottarello" e poi di nuovo in macchina.
Giant's Causeway: 40.000 colonne poligonali che disegnano una costa.
Proseguiamo tra coste e boschi fino a LondonDerry.
Girelliamo alla ricerca di un B&B, finiamo nei quartieri più popolari.
Anche qui murales, forse + incazzati di quelli di Belfast.
Puntiamo verso la campagna alla ricerca della Groarty House, una villa vittoriana a 3 miglia da Derry.
Tutto occupato ma il simpatico proprietario ci trova un alloggio all'Aberfoyle.
La sera giro x Derry. Babe ha avuto la grande idea di venire in Irlanda con un maglione con l'Union Jack. Un tipo lo ferma e gli consiglia di toglierlo se non vuole fare a palate
L'Irlanda è davvero il paradiso della tetta, peccato siano pressochè tutte giganti.
Siamo tutti abbastanzi stanchi. Nanna.




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ono-sendai
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05 agosto 2005
IrelandTour
Lasciamo il nostro B&B (Bayview House) direzione Belfast.
Dopo due ore e 180km circa di campagne, pecore e verde, siamo a Belfast.
Belfast sembra + vivace di Dublino. Facciamo un giretto a piedi e poi proseguiamo con un tour in autobus.
West Belfast da' proprio l'idea di essere una zona di guerra. Ci sono lotti di case tutte uguali, tutte in mattoni. Le recinzioni sono proprio barriere fisiche.Qua e là briciole di case, macchie di bruciato, murales che raccontano la storia di un popolo. La gita in bus non è granchè. A saper bene l'inglese, meglio sarebbe il taxi.
Andiamo a cercare un B&B. All Seasons è sold out, ma troviamo posto in un ottimo Failte.
Ma è già tardi. Si torna a Belfast per la cena. Prima birretta allo storico The Crown, poi un po' di "sana" cucina indiana all'Indian Cusine.
Poi pub: ci sono donne giganti, gente di ogni età quasi tutti ben poco consapevoli di chi sono, dove sono, perchè...
All'una tutto chiude e anche noi.




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ono-sendai
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