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25 aprile 2009

Dropbox on Kubuntu Jaunty Jackalope

A pochi giorni dal rilascio della nuova versione di Ubuntu, ho pensato bene di upgradare anch'io il mio sistema e per dare un po' di brivido alla cosa, ho pensato bene di cambiare la configurazione hardware PRIMA dell'upgrade.
E quindi ho sostituito la scheda con le USB addizionali con una scheda dal chipset più aggiornato (e fin qui tutto bene) e ho rimontato i giga di ram che avanzavano. Risultato: freeze del sistema a metà dell'upgrade.
Ma essendo tutto previsto, è stato facile seppur noiso recuperare la cosa.

A sistema riavviato restava un solo problema: dropbox non partiva.

Soluzione:
  1. scaricare da qui la "New Experimental Build - 0.6.480" (nel mio caso versione Linux x86)
  2. tramite dolphin entrare nella /home
  3. alt+. per visualizzare i file nascosti
  4. per non avere fuffa in giro, cancellare le cartelle .dropbox e .dropbox-dist della precedente installazione
  5. scompattare il file scaricato nella /home (verrano ricreate le cartelle testè cancellate)
  6. entrare in .dropbox-dist per lanciare dropboxd e seguire la procedura guidata di avvio
  7. alt+. per tornare a nascondere i file nascosti
Non resta che dire a kubuntu di caricare Dropbox all'avvio:
  1. Aprire K | Impostazioni di sistema -> Avanzate -> Avvio Automatico
  2. Cliccare su Add Script e nella finestrella indicare il percorso per raggiungere il file dropboxd (che dovrebbe essere $HOME/.dropbox-dist/dropboxd lasciando il segno di spunta per creare un link simbolico)
Stranamente funziona... :)

PS: per chi volesse regalarmi qualche giga di spazio su dropbox, seguire questo link.


22 marzo 2009

Ubuntu Pocket Guide and Reference

Per la prima volta oggi mi son trovato a girellare per il sito di PC Professionale, rivista alla quale sono abbonato da almeno una decina d'anni e devo dire che è veramente ben fatto. Grafica pulita ed essenziale, così come i contenuti. Soprattutto manca (e per fortuna) la classica domanda del menga "E voi cosa ne pensate?" che invece molti blog pseudotecnici e non riportano in calce all'articolo per "stimolare" (a parer loro) i commenti dei lettori.

Risultato: link nel feed reader e post su questo pseudoblog :)

Il vero motivo del post è però un altro: proprio leggendo PCProfessionale.it ho scoperto l'esistenza di Ubuntu Pocket Guide and Reference, versione pdf di un libro di Keir Thomas, disponibile gratuitamente per il download. Ovviamente l'ho scaricato e ovviamente non lo leggerò perchè non troverò mai l'occasione.
Anzi, mica vero, qualche riga l'ho letta e per i Sauri in ascolto, ecco la soluzione:
Stallman called his version of Unix “GNU” (pronounced G-noo). This is
a recursive acronym, standing for GNU’s Not Unix. In other words, the
acronym refers to itself—a joke of a type favored by programmers.
Proprio vero che il mondo è rotondo...

15 marzo 2009

Dropbox on Kubuntu

Uso Dropbox ormai da tempo e funziona perfettamente.
C'è solo un piccolo problema: Dropbox richiede l'uso di Nautilus per funzionare e quindi di Gnome, ma visto che ultimamente ho switchato verso Kde, la cosa non era molto elegante. Fortunatamente c'è chi e chi si è già posto il problema prima di me ed ecco la soluzione:
  1. Scaricare i binari di Dropbox da questo indirizzo (attenzione, per x86);
  2. Scompattare i file nella cartella ~/.dropbox-dist e spostare la cartella in $HOME
  3. Aprire il terminale e dare il comando ~/.dropbox-dist/dropboxd per avviare la procedura guidata (oppure da Dolphin, abilitare la visualizzazione dei file nascosti con Alt+. e raggiungere il file dropboxd)
Per caricare Dropbox all'avvio:
  1. Aprire K | Impostazioni di sistema -> Avanzate -> Avvio Automatico
  2. Cliccare su Add Script e nella finestrella indicare il percorso per raggiungere il file dropboxd (che dovrebbe essere $HOME/.dropbox-dist/dropboxd lasciando il segno di spunta per creare un link simbolico).
Da questo momento, tutto il contenuto della cartella Dropbox viene replicato online e su altri eventuali computer connessi con lo stesso account fino a un massimo di 2GB di dati.

Proprio l'uso di una cartella distinta e avulsa dalla naturale struttura della propria $HOME potrebbe risultare noioso. A tal proposito viene in aiuto Lifehacker: è sufficiente creare dei link simbolici all'interno della cartella Dropbox che puntano alle cartelle da sincronizzare e il gioco è fatto.

07 marzo 2009

8.10+4.2+5.1=???

Nota di servizio: oggi mi son fatto la barba che eran tipo quattro mesi...

Comunque ero lì che decidevo come buttar via la mattinata quando ho notato che i Cold War Kids suonavano solo da due casse invece che dalle 5+1 e allora mi son detto "Magari che se installo kde 4.2 tutto si sistema?!?".
Detto-Fatto, non funzionava più niente :(
E allora, crepi l'avarizia (?), reinstallo tutto.

Passate circa un paio d'ore ed ecco che funziona tutto di nuovo e tutte le casse suonano che è una meraviglia (o quasi).
Ovviamente niente di tutto questo è correlato.

Per installare kde 4.2 su una kubuntu intrepid 8.10 basta seguire le indicazioni del sito ufficiale:
- menu|applicazioni|sistema|adept
- selezionare Sources e editare la lista dei repositories e nella scheda Updates selzionare Aggiornamenti proposti e Aggiornamenti non supportati.

Per abilitare i vari formati proprietari, consiglio veloce:
- da console, sudo apt-get install kubuntu-restricted-extras

Per sentire in 5.1 (da qui):
- aprire il file .asoundrc nella propria /home e farne un backup (se non esiste tale file, verifcare di essere nella cartella corretta e se proprio non c'è, crearlo)
- sostituire il contenuto del file con il seguente
pcm.!default {
type plug
slave.pcm "surround51"
slave.channels 6
ttable.0.0 1
ttable.1.1 1
ttable.0.2 1
ttable.1.3 1
ttable.0.4 0.5
ttable.1.4 0.5
ttable.0.5 0.5
ttable.1.5 0.5
}
Terminato tutto, riavviare (probabilmente basta un Ctrl-Alt-Back per riavviare la sessione, ma non sono un esperto ;)

Già che c'ero, ho installato anche Envy per aggiornare i driver nVidia:
- sudo apt-get install envyng-qt
e l'ho anche tolto perchè mi sa che la mia scheda video è ormai troppo anziana.

Da un'idea letta in giro, ho anche aggiunto il repository di medibuntu dove si possono trovare cose interessanti:
- prima scaricare la passkey
wget http://packages.medibuntu.org/medibuntu-key.gpg
- poi aggiungere l’URL nel sources.list
deb http://packages.medibuntu.org/ intrepid free non-free

E infine, dato che senza Firefox non vive (anche perchè Konqueror non va d'accordissimo col mondo Google), visto Pollycoke, ho installato gtk-kde4 che rende lo stile delle applicazione gtk un po' più simile a quello di kde.

 E adesso, Cold War Kids a volume Pippero...

17 febbraio 2008

Clonare installazione di Ubuntu

Raccogliendo i cocci qua e là, ho messo insieme un nuovo pc
Ora non mi resta che vendere un po' della chincaglieria che mi gira per casa per sdebitarmi con gli amici...

Comunque sia, dato che il nuovo hardware è molto diverso dal precedente (Intel Vs Amd, nVidia Vs Matrox, etc...) ho reinstallato ex novo Ubuntu Gutsy. Conclusi gli aggiornamenti si presentava però lo sbattimento di installare sul nuovo pc tutto il software installato in precedenza sul vecchio pc, e dato che la pigrizia può essere un valido inizio per cercar di far le cose semplici, ho googlato un po'.
Ho trovato un paio di soluzioni, parola di gancjo e leonardomiliani.com:
La prima, che ho trovato poi su altri siti, a me non funziona.
La seconda invece va come un violino.
La riporto giusta per tenerne memoria:

(sul pc_origine, aprire il terminale e digitare)
$ dkpg --get-selections > lista.txt

(sul pc_destinatario, trasferito il file, aprire il terminale e digitare)
# sudo apt-get update
# dpkg --set-selections < lista.txt
# apt-get -u dselect-upgrade

Come nota dico che il il file l'ho copiato in \home
Sembra che ci sia tutto...

26 aprile 2007

Ubuntu e i Pdf

Ieri ho installato Ubuntu Cerbiatto Eccitato, oggi primo magheggio.

Problema: stampare documenti in pdf da qualunque applicazione.
Soluzione: InstallareStampanteVirtualePdf.

In realtà io ho seguito quanto scritto qui, ma cambia poco:
1. tramite Synaptic, installare cups-pdf;
2. installare una nuova stampante, tramite Sistema | Amministrazione | Stampa; cliccando su "Nuova Stampante" verrà individuata la stampante "PDF Printer", cliccare su "Avanti", scegliere "Generic" e poi "Postscript color";
3. dare un nome alla nuova stampante.

Unico neo di questa funzionalità, nessun box di dialogo richiederà il nome-file, bisognerà farlo a manina ogni volta.

Giusto per rendermi le cose un po' più pratiche, ho fatto un paio di modifiche al file di configurazione, ovvero:
4. tramite il terminale aprire /etc/cups/cups-pdf.conf ( sudo gedit /etc/cups/cups-pdf.conf )
5. per modificare la cartella di destinazione, ho sostituito "Out ${HOME}/PDF" con "Out ${HOME}";
6. per evitare la sovrascrittura di stampe successive, ho impostato "Label 1".

Per chi usasse KDE, rimando a qui.

07.05.07 Aggiornamento :
- punto 1a : come indicato nel tutorial linkato, a volte occorre immettere la seguente stringa da terminale "sudo chmod +s /usr/lib/cups/backend/cups-pdf";
- punto 4 : corretta stringa.

25 aprile 2007

E' la dura legge del blog...

...ovvero, se apri un blog, o scrivi un ognitanto che possa essere percepito come ciclico, o non apri il blog...
...altrimenti incontri quei due o tre lettori che ti chiedono "Uè, allora, che palle il tuo blog, è sempre uguale..." :(
"E no, è che mi ha detto il medico che ho le papille gustative interrotte...
Poi ci ho un gomito che mi fa contatto col piede...
E mio padre è rimasto chiuso nell'autolavaggio..."

In realtà mica successo niente di che, solo che leggo troppi feed e scrivo pochi post.
Al limite, o Lettore, butta un occhio su delicious così scopri cosa leggo...

Ma considerato che nell'ultima settimana ho fatto da assistente-incompetente a un paio di amici, ho approfittato del dì di festa per dedicare la mattinata alle faccende informatiche di casa: dopo aver fatto la polvere a metà scrivania (solo metà, altrimenti il livello di PM10 si alzava troppo) mi son messo a installare la nuova ubuntu 7.04 Feisty Fawn.
Quindi messo su un po' di jazz, data una sistematina all'hw, risolta qualche cazzabubbola, ho proceduto con l'installazione, filata via che meglio non si poteva tanto che ci sono rimasto di stucco e mi son chiesto "Dov'è il barbatrucco?".
Avendo la cartella \home in una partizione separata - chiamami scemo :) - mi sono trovato tutto come prima, compresi bookmark e extension di firefox. Mica paglia

Adesso che tutto funziona, posso tornare a far danni come sempre...

Fuori c'è il sole, e io vado al parco.
Aloha

25 gennaio 2007

Firefox 2 on Dapper

Piccola nota: poiché ho installato gnome su una DapperDrake, avevo il problema che la versione di firefox installabile tramite apt non andava oltre la 1.5, ma tra le mie extension preferite ce ne sono alcune che girano solo con la versione 2 e quindi necessa est aggiornare firefox per vie traverse.

Le vie traverse mi hanno portato qui: Installing Firefox on Ubuntu dove ce ne sono per tutti i gusti:
- aggiornare a edgy (non è questo il caso, sul nonsoquandosarà server tengo dapper);
- usare automatix, deprecato dai puristi;
- fare tutta a manina: vogliazero = non ci penso nemmeno (ma il link indicato può essere fonte di notizie utili);
- usare scriptino: e ditelo prima, perchè metterla come ultima opzione :)
Così, seguendo la via facile e "pulita" mi sono installato molto tranquillamente l'ultima release.

Mai stato così facile :)

20 gennaio 2007

Tapioca

Visto che dal server mi sono preso una pausa di riflessione, giusto per alimentare la mia fame di disastri, ho pensato di installare gnome, giusto per vedere com'è visto che non lo avevo quasi mai usato.
E devo dire che è proprio bellino, direi soprattutto coerente.
Sarà che a Gnu/Linux ci sono abituato, ma si trova praticamente tutto al primo colpo e al limite per far un po' di sano bricolage informatico, c'è sempre Pollycoke che ogni giorno ha qualche nuova proposta da testare.

Comunque, mentre vedevo un po' cosa fare, ho scoperto Tapioca e per la prima volta ho provato l'ebrezza del voip. Dopo qualche ricerchina, sono incappato anche in wengophone, che ha il vantaggio di essere multipiattaforma: appena avrò tempo lo testerò...

Ciao, Ciao

Ma il server serve?

Qualche tempo fa mi ero messo "di buzzo buono" e dopo aver comprato qualche pezzo su ebay, mi ero costruito il serverino di casa: un biprocessore P3@450MHz con 512MB di RAM e 120GB di Hard Disk.
Fedele alla linea, ma consapevole di essere niubbo, lasciai le varie ISO di BSD da parte e optai per una più friendly ubuntu 6.06LTS, la cosiddetta "Dapper Drake".
La mia intenzione era di concentrare su di un unico pc varie funzioni: condivisione file, p2p, ftp, rendendo il tutto gestibile e fruibile anche dall'esterno della intranet casalinga.
E per mettere un po' di pepe, l'idea era di fare il tutto esclusivamente da linea di comando: GUI Verbotten!!!
Ero talmente di buzzo buono che tenevo addirittura un diario di quanto fatto con l'idea di scrivere poi una guida... Solo che...
Solo che a un certo punto samba e amule han cominciato a fare i capricci e il monitor ha fatto "zot", abbandonandomi...
Trovato un monitor homeless ho ripreso "l'indagine", sono passato ad un approccio LTSLTDR (l'è tutto sbagliato, l'è tutto da rifare), ma nemmeno leggendo mille guide ne sono venuto fuori.
L'unica cosa che veramente funziona è l'autoaggiornamento del DNS:

installazione di ipcheck gestore ip dinamico

: installazione
$ sudo apt-get install ipcheck

: inizializzazione dello script
:: creazione di una cartella per i file di configurazione
$ sudo mkdir /etc/dyndns
:: creazione dei file di configurazione
$ sudo ipcheck.py -d /etc/dyndns --makedat -r checkip.dyndns.org:8245 -l username password hostname

: definizione di un nuovo job in crontab per impostare l'intervallo di autoaggiornamento
$ sudo crontab -e (per aprire l'editor)
0/10 * * * * sudo ipcheck.py -d /etc/dyndns -r checkip.dyndns.org:8245 -l username password hostname (riga da inserire in crontab !!!senza cancellare nulla!!!


E questo è quanto.
Così a me funziona. Qui invece la guida ufficiale di ubuntu (che è un po' diversa).

Grazie ad AndreaBeggi per l'aiutino da casa.

19 settembre 2006

GTalk+Kopete

Ho aggiunto gli account per contattarmi in chat, sia su Msn che con GTalk.
Sono sempre accesi, poi magari non ci sono...
(ogni tanto lavoro anch'io)

Per l'occasione, ho quindi configurato Kopete, l'istant messenger di Kde per utilizzare Msn e GTalk.

Visto che la procedura per GTalk non è contemplata tra le FAQ, me la appunto qua (d'altronde il blog è mio):
- dalla finestra di Kopete, selezionare la voce "Impostazioni | Configura"
- comparirà una finestra -> selezionare "Nuovo"
- nuova finestra -> selezionare "Jabber" e premere Avanti
- nuova finestra -> inserire il proprio account di Gmail. Se si volesse memorizzare la password, spuntare "Ricorda password" e indicarla
- passare alla label "Connessione"
- spuntare tutti e tre i check, modificare il campo "server" con "talk.google.com", modificare la porta con il valore 5223
- premere avanti per completare il setup

29 giugno 2006

Kdeizzare Firefox

Soliti 10 lettori, saltate oltre, questo non è niente di più di un post-it ad uso personale.

Come utilizzare kpdf con firefox:
- installare PDF Download
- nella pagina delle preferenze di Pdf Download, selezionare la tag "Apertura PDF" e alla voce "Usa questo programma", indicare "/usr/bin/kpdf" (percorso valido per kubuntu, per altre distro verificare)

Come utilizzare il filepicker standard di kde con firefox:
- aprire kde in modalità superutente, ovvere da terminale kdesu kate
- da kate, aprire il file /usr/lib/firefox/components/nsFilePicker.js
- modificare la linea 279 sostituendo "" con FILEPICKER_CONTRACTID, ovvero deve diventare così:

//@line 278 "/builds/tinderbox/Fx-Mozilla1.8.0....
FILEPICKER_CONTRACTID,
//@line 280 "/builds/tinderbox/Fx-Mozilla1.8.0....

- chiudere kate
- fare una di queste cose: installare/disintallare/disabilitare una estensione a caso
- riavviare firefox e risistemare le estensioni come si vuole

Qui c'è una guida più esaustiva. E' scritta per Gentoo ma non ci vuole molto ad adattarla alle altre distro.
Mi autocito, qui l'integrazione con kprinter.

Banane

15 giugno 2006

Resizing Partition

Altro post scacciafiga...
Problema: terminata l'installazione di kubuntu mi sono accorto che la cartella "/home" non aveva la sua bella partizione dedicata, ma era nel calderone insieme al resto.
Soluzione 1: trattandosi di installazione successiva a formattazione totale-universale-generale, bastava solo reinstallare il tutto, creando le dovute partizioni.
Ma a me la frase "basta solo..." mi fa venire il prurito, quindi passo oltre.
Soluzione 2: trovare la soluzione, non il colpevole.
Già meglio come approccio, quindi ci provo

Il risultato è questo.
1. Riavviare da livecd (quello di kubuntu va benissimo)
2. Fare come per reinstallare il sistema operativo, ovvero cliccare su "Installa" sul desktop, e rispondere alle varie domande fino a raggiungere pagina 5/6
3. A pagina 5/6, scegliere "Ridimensionare master IDE1 partizione n°1 (hda1) e usa lo spazio liberato". Verrà creata una nuova partizione. Usare il cursore per definirne la dimensione. Mantenere circa una ventina di giga per "/", tutto il resto può essere dedicato alla "/home"
4. Attendere prego...
5. Terminato il ripartizionamento, il sistema mostra la pagina 6/6 da dove si avvia l'installazione. Premere "Cancel"
A questo punto la partizione è creata. Per vedere se tutto funziona, incrociare le dita e riavviare da hard disk.
6. Tramite adept, installare QtParted
7. Avviare QtParted per creare la nuova partizione. Fare "Crea" e poi "Formatta". Io ho formattatto in XFS, a quanto pare il filesystem migliore.
8. Riavviare. Alla schermata di login di KDE, cliccare su menu e loggarsi da console
9. Verificare le partizioni esistenti con il comando

sudo cfdisk /dev/hda

Prendere nota dei nomi. Premere Esc e 9 per uscire
10. Montare la nuova partizione con
sudo mkdir /mnt/temporanea
sudo mount -t xfs /dev/hda3 /mnt/temporanea

11. Backuppare e spostare la /home nella nuova partizione
cd /
sudo mv /home /home.old
sudo cp -a /home.old/* /mnt/temporanea
sudo mkdir /home

12. Aggiungere il punto di mount della nuova partizione a fstab
cd /etc
sudo cp fstab fstab,old
sudo nano fstab
/dev/hda3 /home xfs defaults,atime,auto,rw,dev,exec,suid 0 2


Nel caso qualcosa dovesse andare storto, i backup di /home e di fstab permettono di rimediare.
Se kde non si avvia, c'è sempre menu|console o il livecd

Una botte de fero...

A cose fatte ho scoperto qui come ridimensiona partizioni ext3 downgradandole a semplici ext2.
A cose fatte, ho scoperto un sacco di cose... :)

10 giugno 2006

Ubuntu 6.06 LTS - Dapper Drake


Dopo i "classici" problemi (masterizzatore che non masterizza, computer che non computerizza,corrente che salta se inverti l'ordine delle spine...) ho finalmente installato l'ultima versione di kubuntu, la distribuzione in salsa KDE di ubuntu.
Ho deciso di abbandonare Suse sia xè che cominciava a dare i primi segni di cedimento strutturale, sia xè mi sembra diventare troppo commerciale.
Nell'ultimo mese, in attesa che uscisse ubuntu, ho provato Gentoo 2006.0, ottima distribuzione, soprattutto per il gran supporto e la documentazione disponibile.
Ho anche provato Elive 0.4.2, per vedere all'opera Enlightenment 17, e devo dire che come windows manager è proprio avanti .
Comunque sia, a una settimana dal rilascio, ho finalmente installato kubuntu.
L'installazione è ipersemplice: basta inserire il livecd e cliccare sull'icona "installa" posta sul desktop, rispondere a 6 paginette di domande (con domande tipo: come ti chiami, come si chiama il tuo pc, che ore sono...) e lasciare fare. Terminata l'installazione si riavvia e il sistema è a posto. C'è praticamente tutto quello che può servire per le normali attività da pc, la grafica è sobria e chiara, e tutto gira bene anche sul mio P3-700

Detto questo, si comincia a smanettare (e di conseguenza iniziano i problemi)
Problema 1: partizionamento hard disk
Ho lasciato fare all'installatore tuttofare, e di conseguenza mi trovo 80Giga di disco in un unica partizione. Procederò quanto prima a fare a fettine il disco. Se supererò indenne il taglio della torta, posterò il come :)
Problema 2: mp3, flash et similia
Nel wiki di ubuntu, a questa pagina, c'è spiegato tutto, peccato che adept, il gestore di pacchetti, non trovi le librerie che cerco.
Ho attivato i repository universe e multiverse, ne ho anche aggiunto qualcuno preso dalla lista di Treviño qui, ma nada.
Poi, circa mezz'ora fa, sul 2-0 dell'Argentina, mi si è accesa la lampadina.
Prima riga della source list
deb http://it.archive.ubuntu.com/ubuntu/ main restricted
ho aggiunto a mano universe e multiverse (qui non vanno solo attivati, vanno proprio scritti), e finalmente adept trova libxine-extracodecs e flashplugin-nonfree.
Ora tutto quadra. Per ora fine problemi

Già che c'ero ho installato komposè, ma quello originale di MacOsX è decisamente più bello.

Finale: Argentina-Costa d'Avorio 2-1

01 ottobre 2005

Firefox tricks

Firefox sotto Linux di default non ha una stampante predefinita.

Per utilizzare kprinter:
- File | Stampa
- nella schermata di stampa:
--- impostare la voce "Stampa da:" su "Stampante"
--- impostare la voce "Stampa:" su "Postscript/Default"
--- in Proprietà | "Comando di stampa" inserire: "kprinter --stdin" (senza virgolette).

Tricks postato da Francesco Maria "Gondor" Conti su Innoland